Suonare muovendo gli occhi? Con EyeHarp è possibile! Questo è il primo strumento musicale inclusivo che consente alle persone con disabilità di fare musica attraverso movimenti oculari o della testa. Abbiamo intervistato Zacharías Vamvakousis, il suo creatore, che ha fondato un ente no profit per promuoverne l’uso, rendendo la musica accessibile
Zacharias Vamvakousis e Margot Verschuure ©Eyeharp
Se riesci a muovere gli occhi, puoi fare musica, anche a livello professionale. Una magia che EyeHarp ha convertito in realtà. Infatti l’innovativo e inclusivo strumento musicale consente alle persone con disabilità fisica o intellettiva di suonare attraverso gli sguardi, confermandoci ancora una volta che, quando la visione di costruire un mondo accessibile si unisce alla tecnologia, è possibile raggiungere l’inclusione.
La missione di Eyeharp è migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso la musica. Per il suo ideatore, lo sviluppatore, ricercatore e musicista greco Zacharias Vamvakousis, le soluzioni tecnologiche non possono essere un lusso, ma mezzi accessibili a chi ne ha bisogno. Il suo strumento musicale infatti può essere anche scaricato gratuitamente attraverso il suo sito


