La giovane è precipitata dall’ottavo piano di un palazzo a Piacenza: nel pomeriggio di lunedì 28 ottobre verrà eseguita l’autopsia
La famiglia di Aurora, la 13enne caduta giovedì mattina dall’ottavo piano del palazzo dove viveva e morta dopo un volo di circa 10 metri, è convinta che dietro la tragedia ci sia il fidanzato della giovane, indagato per omicidio volontario. Sui social la sorella della vittima punta il dito contro il 15enne, mentre i legali provano a tenere a freno la rabbia dei familiari. I quali parlano dell’aggressività del ragazzo, degli episodi di violenza, della gelosia, degli scatti d’ira. Per questo sono convinti che ancora non sia venuta fuori la verità su quanto accaduto la sera della morte di Aurora. Nel pomeriggio


