Per l’agenzia, inoltre, il decifit italiano scenderà al 4,6%. Sebbene il calo sia positivo, la riduzione non sarà sufficiente per una diminuzione del rapporto debito-pil in seguito agli effetti del Superbonus
Moody’s ha deciso di non effettuare azioni di rating e ha confermato il giudizio sovrano sull’Italia, fissato a “Baa3” con outlook stabile. L’agenzia, che ha completato la revisione del suo giudizio, prevede che la crescita della Penisola «resti moderata», ovvero «sotto l’1% quest’anno» in seguito alla «debole domanda interna e delle esportazioni» dovuta alla decelerazione della Germania. Per quanto riguarda invece i risultati ottenuti nell’attuazione del Pnrr, per Moody’s sono «contrastanti». «L’Italia è stato il primo paese dell’Ue a chiedere le ultime tranche di finanziamento e prevediamo che la


