Scoperte archeologiche a Erimi svelano femminicidi antichi e un monolito enigmatico, collegati a rituali e misteri secolari.
Il monolito è stato trovato all’interno del più antico edificio religioso conosciuto di Cipro. (Università di Siena)
Nell’isola di Cipro, gli archeologi hanno fatto una scoperta sconvolgente: i resti antichi di giovani donne che sembrano essere state assassinate e poi sigillate all’interno degli edifici, come se fossero state isolate sia dai vivi che dai morti. L’ultima vittima di questa pratica raccapricciante è stata rinvenuta di recente nel sito dell’età del bronzo di Erimi, dove è emerso anche un enigmatico monolito alto 2,3 metri, eretto circa 4.000 anni fa.
Erimi, situato su una terrazza di calcare vicino a Limassol, fu un importante insediamento di artigiani durante l’età del bronzo medio, tra il 2000 e il 1600 a.C. La città prosperava grazie alla produzione di tessuti tinti, come testimoniano officine, magazzini, vasche di tintura, aree residenziali e un cimitero scoperti in precedenza.
Il monolito appena scoperto si trova in uno spazio sacro nel cuore del complesso delle officine, suggerendo una connessione tra


