Il caso è stato aperto dopo il ricorso di una persona portata in Albania e che si era vista negare la protezione internazionale
Un altro fascicolo, dopo quello di Bologna, arriva sul tavolo della Corte di giustizia dell’Unione Europea. Questa volta, il mittente è il tribunale di Roma: la giudice e presidente della sezione immigrazione, Luciana Sangiovanni, si è trovata tra le mani il ricorso di un migrante trasportato in Albania a bordo di una nave militare italiana. Quest’ultimo ha fatto appello quando si è visto rifiutare la protezione internazionale dalla commissione territoriale competente. E Sangiovanni ha emesso un decreto di sospensione di quel diniego. È un ulteriore stop alle intenzioni del decreto Paesi sicuri, con cui il governo Meloni


