Torna alla ribalta il vero partito che sostiene il governo Meloni senza nemmeno avere bisogno di mettere il piede dentro il Parlamento: i Berlusconi. A margine dell’assemblea di Confindustria a Roma Marina Berlusconi, la primogenita di Silvio, lancia una stoccata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Ho apprezzato molte mosse del governo Meloni – dice – ma tra queste non c’è la tassa sugli extraprofitti delle banche. Capisco le motivazioni, ma non sono sufficienti a superare le grandi perplessità che ho sul merito e sul metodo. Non mi piace il termine extraprofitti: lo trovo fuorviante e demagogico”.
Altra bordata di Marina Berlusconi contro la tassa sulle banche. Che colpisce pure la sua Mediolanum
Quello sulle banche “è un provvedimento che si presta a dubbi e critiche e rischia di rendere il Paese meno attrattivo per gli investimenti esteri – aggiunge la figlia di Silvio Berlusconi, che nega la volontà di candidarsi alla presidenza di Confindustria -. Mi auguro che il Parlamento possa riformulare la norma rendendola più equilibrata”. Che la norma voluta dalla presidente del Consiglio interessi anche la banca


