Detenuto al 41 bis, Tommaso Costa, chiede di poter dare una merendina alla nipotina di quattro anni durante il colloquio. Ma la direzione del carcere di Mammagialla, dove è recluso, glielo vieta: “Non è previsto dalle disposizioni interne, non si autorizza”.
A riportare il fatto è il quotidiano Il Dubbio, che spiega che la richiesta del detenuto è “scaturita perché, nell’ultimo incontro, la bambina si lamentava di avere fame. Nella richiesta, ha anche specificato che il dolce scelto non sarà mai toccato da lui, ma verrà gestito dalla polizia penitenziaria”. Costa, inoltre, avrebbe aggiunto: “Faccio presente che al casellario giace il sacchetto per il colloquio, sarà cura dei famigliari non sporcare la sala colloquio nel rispetto di chi verrà dopo di noi”. Per poi concludere: Fiducioso in un’umana accoglienza della mia richiesta, ringrazio anticipatamente”.
Negata però l’autorizzazione, il detenuto al 41 bis fa un altro tentativo. “Ha inviato alla direzione – scrive Il Dubbio – una richiesta diversa: ‘Il sottoscritto Costa Tommaso richiede alla signoria vostra la possibilità di far mangiare, qualora avesse fame la mia nipotina di 4 anni,

