Uno studio rivela che l’estrazione delle acque sotterranee contribuisce allo spostamento dei poli della Terra, insieme allo scioglimento dei ghiacci. Questo fenomeno ha implicazioni significative per il pianeta e richiede una gestione adeguata delle risorse idriche.
I poli si stanno muovendo e la direzione ha senso solo se abbiamo estratto più di 2.000 gigatonnellate di acqua sotterranea in 17 anni. (NDAB Creativity/Inked Pixels, Shutterstock.com)
Secondo uno studio recente, i poli Nord e Sud della Terra si sono spostati di quasi 80 centimetri (31,5 pollici) in un periodo di 17 anni, dal 1993 al 2010. I ricercatori suggeriscono che uno dei motivi di questo spostamento potrebbe essere l’irrigazione. La deriva polare ciclica è un fenomeno ben noto, ma i poli possono anche spostarsi a causa del disgelo dei ghiacciai e delle calotte di ghiaccio, che sposta l’acqua terrestre verso il mare. L’estrazione delle acque sotterranee, causata dall’irrigazione e dall’eccessivo utilizzo delle risorse idriche da parte degli esseri umani, sta influenzando l’intero pianeta, secondo gli autori dello studio.
La rotazione della Terra dipende dalla distribuzione della sua
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