Domani diversi stabilimenti balneari in tutta Italia incroceranno le braccia per due ore, a partire delle 7.30 fino alle 9.30, contro il mancato intervento del governo sullo stop alla proroga delle concessioni. A proclamare lo sciopero Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti mentre Assobalneari ha preso le distanze dall’iniziativa. «Prevediamo un’adesione sostenuta, dell’80% e oltre dei nostri iscritti, alla mobilitazione in programma domani nel comparto balneari che prevede l’apertura ritardata degli ombrelloni», ha dichiarato a LaPresse la FIBA-Confesercenti. Un’azione fatta per «evitare lo stato di confusione che si sta generando nel comparto balneare italiano e, ancora di più, nelle famiglie e nelle imprese che hanno investito e creduto in un regime legislativo che riconosceva dei diritti che oggi non ci sono più».
Perché Assobalneari


