La straordinaria vita di Aimee Semple McPherson, la predicatrice show-woman che fondò la prima mega-chiesa e scomparve misteriosamente nel 1926
@Los Angeles Public Library/Wikipedia
All’inizio del XX secolo, in piena epoca del proibizionismo e delle luci abbaglianti di Hollywood, una donna seppe trasformare la fede in un vero e proprio spettacolo: Aimee Semple McPherson, evangelista carismatica e pioniera del culto in stile “mega-chiesa”.
Nata nel 1890 e cresciuta in un ambiente influenzato dal fervore religioso del Salvation Army, Aimee dimostrò fin da bambina una passione per il predicare e il teatro religioso. Dopo un matrimonio missionario terminato tragicamente a causa della malaria che uccise suo marito, tornò negli Stati Uniti decisa a diffondere la Parola di Dio e a farlo in grande stile.
Vestita con un’uniforme bianca da infermiera e un mantello blu con una croce, McPherson costruì un vero impero spirituale. Le sue prediche non erano solo sermoni, ma spettacoli completi, con orchestrazioni musicali, scenografie teatrali e persino animali dal vivo per ricreare scene bibliche.
La scomparsa nel nulla
Il culmine di questo sforzo fu


