La senatrice a vita: l’accusa di genocidio proietta su Israele l’immagine del male assoluto
«Nella drammatica situazione di Gaza non ricorre nessuno dei due caratteri tipici dei principali genocidi generalmente riconosciuti come tali». Ovvero «il Medz Yeghern degli armeni, l’Holodomor dei kulaki ucraini, la Shoah degli ebrei, il Porrajmos dei rom e sinti, la strage della borghesia cambogiana, lo sterminio dei tutsi in Ruanda». Mentre «sono piuttosto evidenti i crimini di guerra e crimini contro l’umanità, commessi sia da Hamas e dalla Jihad, sia dall’esercito israeliano». Lo scrive, in un intervento sul Corriere della Sera, la senatrice a vita Liliana Segre. Secondo Segre «l’abuso della parola genocidio dovrebbe essere evitato con estrema cura per più di una ragione. In primo


