Circa 100 vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di ricerca dei superstiti dell’esplosione della centrale idroelettrica di Suviana. Ma le speranze di trovarli vivi sono poche. «Stiamo lavorando in condizioni davvero molto complesse e difficili, il piano meno 8 era asciutto adesso ha 50 centimetri di acqua, stiamo riconsiderando l’intervento anche valutando le considerazioni di sicurezza», ha detto Luca Carli, responsabile della comunicazione dei pompieri. La situazione è di pericolo per gli operator e «particolarmente ostica: l’acqua sta salendo e le squadre di ricerca stanno lavorando al di sotto del livello del lago con l’acqua che entra». I dispersi sono 4: tre i morti accertati e cinque i feriti. «Siamo concentrati sulle operazioni di ricerca non abbiamo fatto nessun
Le ricerche dei dispersi dopo l’esplosione alla centrale di Suviana: «L’acqua sale, ci sono poche speranze»
Date:


