La missione Copernicus Sentinel-4 ha inviato a Terra le sue prime immagini, evidenziando le concentrazioni di inquinanti atmosferici chiave, tra cui biossido di azoto, anidride solforosa e ozono. I dati iniziali, acquisiti l’8 ottobre 2025, mostrano preoccupanti “punti caldi” di biossido di azoto troposferico lungo la costa mediterranea e, in particolare, sulla Pianura Padana in Italia
21 Ottobre 2025
@Copernicus
La nuova missione satellitare Copernicus Sentinel-4 ha raggiunto l’obiettivo, inviando a Terra il suo primo set di dati visivi. Queste prime immagini ad alta risoluzione, acquisite dall’orbita geostazionaria, evidenziano le concentrazioni atmosferiche di inquinanti come anidride solforosa, ozono e, soprattutto, biossido di azoto. Basandosi sulle misurazioni iniziali dell’8 ottobre 2025, le mappe mostrano chiari “punti caldi” di biossido di azoto troposferico lungo la costa mediterranea e, in modo particolarmente netto, sulla Pianura Padana.
Sentinel-4, l’occhio geostazionario per la qualità dell’aria
La fornitura di queste prime immagini da parte di Sentinel-4 è un traguardo. Questo nuovo strumento, posizionato in orbita geostazionaria a 36.000


