I Paesi del sud sono quelli più a rischio, con un aumento che probabilmente supererà il calo dei decessi legati al freddo se il riscaldamento globale raggiungerà i 3°C o i 4°C
Le morti per caldo in Europa potrebbero diventare il triplo entro la fine del secolo, con un aumento sproporzionato nei Paesi dell’Europa meridionale, compresa l’Italia. È quanto emerge da uno studio guidato dal Joint Research Centre presso la Commissione europea e pubblicato su Lancet Public Health, secondo cui la situazione è destinata a peggiorare dato l’invecchiamento della popolazione, che diventa sempre più vulnerabile.
Se il riscaldamento globale raggiunge un catastrofico 3°C o 4°C, hanno concluso i ricercatori, l’aumento delle morti per calore supererà di gran lunga il calo delle morti per freddo. In termini assoluti, il Paese europeo con più decessi attribuibili al caldo è l’Italia, con 12.743 morti per nel 2023 e 18.010 nel 2022), seguito dalla Spagna.
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Si prevede che si verificheranno molti più decessi legati
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