Non solo avrebbe nascosto al marito, malato di cancro, la gravità delle sue condizioni di salute, ma lo avrebbe fatto curare con farmaci inefficaci, come farmaci di erboristeria e sostanze non riconosciute come adeguate per la cura di un tumore.
Una donna di 61 anni di origini polacche, sposata con un 60enne morto a marzo 2019, è a processo a Latina per omicidio con dolo eventuale e maltrattamenti. Secondo l’accusa, avrebbe provocato intenzionalmente la morte del coniuge con cui viveva a Terracina.
A scoprire quanto stava accadendo sarebbero stati i figli avuti dall’uomo dal primo matrimonio, che si sono subito attivati affinché la malattia fosse affrontata adeguatamente. Ma ormai era troppo tardi e a marzo 2019 l’uomo è deceduto, non prima però di avere denunciato la moglie. La donna, stando sempre all’accusa, avrebbe anche approfittato delle precarie condizioni del marito per effettuare a sua insaputa alcuni prelievi dal suo conto corrente per migliaia di euro.

