Armati di coltello, o anche di forbici, minacciano i passeggeri della metropolitana di Roma e li rapinano portando via smartphone, vestiti firmati e orologi di lusso. Decine i colpi messi a segno da una banda composta da due 17enni e un 18enne romani.
A ricostruire quanto accaduto sono state le indagini della polizia di stato. I tre giovani avvicinavano la vittima di turno e poi, minacciandola con un coltello o delle forbici puntate molto spesso alla gola, la costringevano a consegnare soldi oppure oggetti di valore. Per ricostruire al meglio il modus operandi gli agenti hanno guardato anche centinaia di ore di registrazioni delle telecamere a circuito chiuso.
I tre minori, dopo essere stati individuati, sono stati portati in comunità. Sono indiziati, a vario titolo e in concorso con altre persone, di rapine aggravate e violazione della legge sulle armi.


