È malata dal 2000: «Io ho sempre amato moltissimo la vita. In questi anni da disabile l’ho difesa con le unghie e con i denti»
«Io ho sempre amato moltissimo la vita. In questi anni da disabile l’ho difesa con le unghie e con i denti. Ho fatto un milione di cose. Ho adattato gli sci per sciare, ho nuotato finché le braccia hanno retto, ho lavorato finché le mani hanno potuto pigiare i tasti del computer, ho vissuto tutto ciò che ho potuto». Laura Santi ha ricevuto dall’azienda sanitaria di Perugia il via libera per poter morire. È malata di sclerosi multipla dal 2000: «Ero una ragazza carina, tacco 12, andavo a ballare. Un giorno sento un fastidio all’occhio


