Il caporalato non è solo una piaga del Sud Italia. Anche al Nord esistono forme di sfruttamento del lavoro agricolo, seppure con dinamiche diverse. A denunciarlo è il nuovo dossier dell’associazione ambientalista Terra!
Il caporalato non è solo un fenomeno del Mezzogiorno: anche nel Nord Italia si annida lo sfruttamento della manodopera agricola, pur assumendo forme più raffinate e meno visibili.
A rivelarlo è il nuovo report dell’associazione ambientalista Terra!, che amplia l’indagine iniziata con la Lombardia e oggi si concentra su Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia, territori spesso considerati immuni da certe dinamiche.
Il dossier mette in luce una verità scomoda: anche i distretti agricoli più ricchi e strutturati possono essere teatro di uno sfruttamento sistemico, con lavoratori – per la maggior parte stranieri – costretti a operare in condizioni precarie, tra lavoro grigio, salari da fame e mancanza di tutele.
I territori osservati: Cuneo, Treviso e il Friuli
Il focus si concentra su
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

