Il segretario di Stato Antony Blinken avverte Mosca e Pyongyang: «Se combattono contro l’Ucraina diventano obiettivi legittimi»
L’allerta per quanto sta accadendo al fronte russo-ucraino è sempre più pressante. Circa 8mila soldati nordcoreani sarebbero già stati dispiegati nella regione di Kursk, pronti a entrare in azione contro le forze ucraine nei prossimi giorni. Sono le stime dell’amministrazione Usa, secondo quanto ha detto oggi il segretario di Stato Antony Blinken, che avverte: «Se queste truppe dovessero impegnarsi in operazioni di combattimento o di supporto al combattimento contro l’Ucraina, diventerebbero legittimi obiettivi militari». Da giorni ormai i governi occidentali e la Nato danno per certo lo scenario dell’inquietante esito militare dell’asse tra Vladimir Putin e Kim Jong-Un. Secondo l’intelligence ucraina, truppe di


