Il pacchetto Ue rischia di cancellare anni di progressi su clima e diritti, denuncia un gruppo di studiosi, che chiede una svolta, smontando la narrativa sulla competitività. I veri ostacoli all’economia europea sono altri
26 Maggio 2025
@Canva
È un appello che non lascia spazio a fraintendimenti quello firmato da 90 economisti europei, di cui 14 italiani, contro il nuovo pacchetto legislativo “Omnibus I” proposto dalla Commissione europea e presentato a Bruxelles lo scorso febbraio. La misura, presentata come una semplificazione normativa, si tradurrebbe in realtà in un drastico arretramento nelle politiche di sostenibilità ambientale e rispetto dei diritti umani nel mondo imprenditoriale. A rischio ci sono due pilastri centrali del Green Deal europeo: la Direttiva sulla due diligence di sostenibilità aziendale (CSDDD) e la Direttiva sul reporting di sostenibilità (CSRD).
L’allarme lanciato dagli accademici è chiaro: questa riforma, se approvata così com’è, “comprometterebbe la leadership globale dell’Ue” in materia di transizione ecologica. In gioco non c’è solo il futuro delle politiche


