Il 22enne reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin domani, 3 dicembre, rischia l’ergastolo nella sentenza che verrà pronunciata dai giudici di primo grado della Corte d’Assise di Venezia
Trascorre le sue giornate suonando in una band, seguendo un corso di perfezionamento dell’inglese e scrivendo lettere. Filippo Turetta, reo confesso del femminicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin, domani 3 dicembre ascolterà la sentenza dei giudici di primo grado della Corte d’Assise di Venezia. È accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dall’efferatezza, stalking, sequestro di persona, detenzione d’armi e occultamento di cadavere. Reati per cui rischia l’ergastolo.
Il carcere di Montorio
Il 22enne è detenuto nel carcere di Verona Montorio in una cella condivisa. Come riporta Il Messaggero, nella sua sezione


