La fisica sembra essere tarata per la vita, con numeri precisi che permettono l’esistenza di stelle, pianeti e complessità strutturale. L’ipotesi del multiverso viene esplorata e criticata nel libro ‘Perché? Lo scopo dell’universo’.
Una delle scoperte scientifiche più sorprendenti degli ultimi decenni è che la fisica sembra essere tarata per la vita. La spiegazione più popolare per la taratura della fisica è che viviamo in un universo tra molti universi. (Dr. Norbert Lange/Shutterstock.com)
Una delle scoperte scientifiche più sorprendenti degli ultimi decenni è che la fisica sembra essere tarata per la vita. Ciò significa che affinché la vita sia possibile, certi numeri nella fisica dovevano rientrare in un certo intervallo molto stretto. Uno degli esempi di taratura che ha più confuso i fisici è la forza dell’energia oscura, la forza che alimenta l’espansione accelerata dell’universo. Se quella forza fosse stata solo leggermente più forte, la materia non si sarebbe potuta aggregare. Nessuna particella si sarebbe mai combinata, il che significa niente stelle, pianeti o qualsiasi tipo di complessità strutturale, e quindi niente vita. Se quella


