Inizialmente la 28enne aveva preso la cosa con leggerezza, ma oggi la situazione è diventata tanto pesante che non riesce a dormire e soffre di attacchi di panico
Il fenomeno dei profili falsi non è certo nuovo. Giulia Hamiti se ne è resa conto nel 2017, quando si è trovata di fronte a profili che usavano le sue foto nonostante non fossero loro. Non solo su Instagram, le sue immagini associate al nome di sconosciute apparivano anche sulle app di incontri Tinder e Badoo. I nomi delle ragazze che millantavano di essere lei spesso erano simili: Eli, Elisa, Elise. «Ho scoperto dell’esistenza di questi profili perché alcuni ragazzi mi hanno scritto – spiega la 28enne – dopo essersi scritti con


