Uno studio rivela come il sostegno a Donald Trump influenzi la fiducia nella scienza su COVID-19 e cambiamento climatico.
Donald Trump ha sorpreso gli esperti di sondaggi quando ha vinto la presidenza degli Stati Uniti nel 2016 e spera di fare lo stesso nelle elezioni del 2024. (Joseph Sohm/Shutterstock.com)
La sfiducia verso la scienza è diventata un tema sempre più diffuso in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove la percezione pubblica di alcuni argomenti scientifici – in particolare COVID-19 e cambiamento climatico – è dominata da partigianeria, politicizzazione e teorie del complotto.
Secondo uno studio recente, il sostegno all’ex presidente Donald Trump è una variabile importante che può predire se una persona rifiuterà il consenso scientifico su questi argomenti.
In altre parole, aderire all’ideologia populista conservatrice e al “Trumpismo” aumenta le possibilità che una persona non creda alla scienza accettata su COVID-19 e cambiamento climatico.
Questi due argomenti sono stati i punti di attrito più evidenti, ma il Trumpismo è stato anche associato a persone che credono in una serie di idee anti-scientifiche, sebbene


