Gli abitanti delle Isole Canarie, una delle mete preferite dei turisti di tutto il mondo, sono scesi in piazza per protestare contro l’industria del turismo e chiedere un tetto massimo al numero di persone a cui consentire l’ingresso. La protesta si è riunita sotto lo slogan Canarias se agota, «le Canarie hanno un limite», e ha ricevuto il sostegno anche di numerose organizzazioni ambientaliste, tra cui Greenpeace, Wwf, Ecologists in Action e Amici della Terra. «Siamo arrivati al punto in cui l’equilibrio tra l’uso delle risorse e il benessere della popolazione qui si è rotto, soprattutto nell’ultimo anno», ha spiegato al Guardian Víctor Martín, portavoce del collettivo Canarias se Agota. Una settimana fa, undici membri del gruppo hanno iniziato uno sciopero
La protesta dei cittadini delle Isole Canarie contro gli eccessi del turismo: «Il costo della vita è diventato insostenibile per noi»
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