80 euro al giorno per un soggiorno nella “Prison Inside Me” dove si viene lasciati senza distrazioni digitali e senza comfort di alcun tipo per ritrovare il proprio equilibrio mentale
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In un mondo sempre più frenetico e iperconnesso, molte persone cercano modi alternativi per ritrovare un equilibrio mentale e sfuggire allo stress quotidiano. In Corea del Sud una soluzione insolita ha preso piede: un ritiro che simula la vita in prigione, dove i partecipanti si sottopongono volontariamente a isolamento e privazioni per ritrovare la pace interiore.
Il centro, chiamato “Prison Inside Me”, si trova a Hongcheon, a poche ore da Seoul, ed è stato inaugurato nel 2013. L’idea è nata da un avvocato, Kwon Jong-suk, che dopo anni di lavoro estenuante ha iniziato a fantasticare sulla possibilità di rifugiarsi in una cella per staccare da tutto. Da questo pensiero è nato un luogo in cui chiunque può sperimentare una sorta di reclusione volontaria.
Il soggiorno standard dura tra le 24 e le 48 ore. I partecipanti pagano circa 80 euro al giorno per essere rinchiusi in


