Uno studio rivela che ogni anno circa 80 milioni di squali muoiono a causa della pesca, nonostante le regolamentazioni. Gli squali sono minacciati dalla pesca eccessiva e dalla richiesta di pinne nei mercati asiatici.
Gli squali affrontano minacce legate alla pesca eccessiva, alla cattura accidentale e a una crescente domanda delle loro pinne. (VisionDive/Shutterstock.com)
Un recente studio sulla mortalità globale degli squali da pesca ha rivelato l’effettivo impatto negativo dell’umanità sugli oceani: ogni anno, circa 80 milioni di squali muoiono a causa delle attività di pesca, nonostante le regolamentazioni e i divieti di squalificazione delle pinne.
Nel periodo compreso tra il 2012 e il 2019, durante il quale è stata introdotta una legislazione decuplicata sulla squalificazione delle pinne, la mortalità globale degli squali da pesca è aumentata da 76 milioni a oltre 80 milioni nel 2017, con una media di 79 milioni dal 2017 al 2019. Gli studiosi stimano che un’analisi più accurata potrebbe portare il numero di morti di squali a 101 milioni nel 2019.
Ma ancora peggio, tra 22 e 28 milioni


