La Norvegia ha posto il divieto di abbattimento delle risorse boschive nazionali di fatto diventando il primo Paese a bandire la deforestazione. Una legge cui sono seguiti altri interventi mirati in tal senso
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La Norvegia ha compiuto un passo storico nella lotta alla tutela ambientale, diventando il primo Stato al mondo a vietare ufficialmente la deforestazione nelle proprie attività istituzionali. Grazie a una politica ambientale ambiziosa e coerente, il Paese scandinavo ha trasformato in legge il divieto di abbattimento delle risorse boschive nazionali, ponendosi come modello per la sostenibilità globale.
L’iniziativa è nata nel settembre 2018, quando la Commissione permanente per l’energia e l’ambiente del parlamento norvegese ha approvato il “Piano nazionale sulla biodiversità”. Questo documento, che ha richiesto un anno per essere pienamente attuato, ha posto le basi per un cambiamento radicale: il governo ha smesso di siglare contratti con aziende coinvolte nella deforestazione e ha promosso investimenti mirati a ridurre il fenomeno in altre parti del mondo.
Ma l’impegno della Norvegia non si è fermato ai confini nazionali. Il Paese ha infatti stanziato


