Così l’insegnante di italiano Giancarlo Burghi del Liceo Tasso di Roma ha protesto contro le linee guida del governo sull’educazione civica a scuola
«Nel nostro lavoro di docenti ed educatori, ci dirigeremo nella direzione opposta a quanto ci indica». Queste parole, dure e provocatorie, provengono da una lettera che sta rimbalzando tra le chat di docenti e studenti. L’autore è Giancarlo Burghi, insegnante di lettere e filosofia al liceo Torquato Tasso di Roma, che ha scelto di rivolgere una lunga missiva al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Datata 18 dicembre 2024, la lettera è un gesto di protesta contro le recenti linee guida di Valditara per l’educazione civica a scuola. Le parole di Burghi esplorano le politiche educative


