A scrivere è Luciana, che rimprovera il destinatario: «Avevi detto che venivi a trovarmi tra qualche giorno, è passato un mese»
Valentina, 36 anni, e la figlia hanno trovato una lettera d’amore che risale al 1943 dentro un carrello per fare la spesa di un supermercato. La missiva risale al 20 febbraio ed è firmata da Luciana, studentessa di Modena. Il destinatario è Tito. «Caro Tito, rispondo alla tua ultima. Scusa la carta poco elegante, in questo momento non ne ho altra», è l’incipit. Poi la prima critica: «Avendo tu scritto che verrai a trovarmi fra qualche giorno non pensavo che intendessi poco meno di un mese». E ancora: «Visto che il qualche giorno va a finire ai primi di


