Il dramma vissuto dalla popolazione di Casamicciola, a seguito della frana, poteva essere evitato. Ancora una volta l’abusivismo edilizio e i condoni hanno avuto la meglio (e a rimetterci sono state le persone). Gli investimenti nella prevenzione non possono più essere rimandati
Sull’isola di Ischia si continua a scavare nel fango alla ricerca delle altre persone disperse e le speranze di ritrovarle vive si affievoliscono di ora in ora, mentre il bilancio delle vittime è salito a otto. A Casamicciola si respira un’atmosfera di desolazione, paura ma soprattutto di rabbia perché quella devastante frana, avvenuta lo scorso sabato, non è stato un “semplice incidente” causato da un disastro naturale.
Le immagini di Ischia, che fanno male al cuore, sono quelle di un Paese che non riesce ad imparare dai propri errori. – ha commentato l’Onlus Marevivo, che si occupa di salvaguardia dei mari – Incuria, indifferenza e abusi edilizi, incentivati dalla forza che ormai sembra inarrestabile dei cambiamenti climatici, sono le cause di disastri come questo che potrebbero e dovrebbero essere evitati lavorando sul territorio


