La Danimarca convertirà il 10% dei suoi terreni agricoli in foreste e habitat naturali nel tentativo di ridurre l’uso di fertilizzanti, che ha provocato un grave impoverimento di ossigeno nelle sue acque e la perdita di vita marina
È tra i Paesi con la più intensa coltivazione al mondo, con quasi due terzi del suo territorio destinato all’uso agricolo, ma ora – in base all’accordo che la rende anche il primo Paese a imporre una tassa sul carbonio all’agricoltura – la Danimarca tira il freno e decide di piantare 1 miliardo di alberi su molti di quei terreni agricoli nei prossimi 20 anni.
Il motivo? Riconvertire il 10% dei terreni destinati all’agricoltura in foreste e habitat naturali nei prossimi due decenni è assolutamente necessario se si vuole ridurre l’uso di fertilizzanti.
La natura danese cambierà in un modo che non abbiamo mai visto da quando le zone umide sono state prosciugate nel


