“È il più grande imbroglio mai perpetrato al mondo e l’impronta di carbonio è una bufala inventata dalle persone con intenzioni malvagie”. Addirittura, Donald? Addirittura la transizione energetica potrebbe portarci a quella che tu definisce “total destruction”, alla distruzione totale?
Nel suo (memorabile) discorso all’Assemblea generale dell’Onu, il presidente degli Stati Uniti ne ha per tutti:
L’Europa ha ridotto il suo carbon footprint, ma ha chiuso fabbriche e licenziato lavoratori, è un’assurdità – borbotta. Anche in America gli ambientalisti vorrebbero chiudere tutto, vorrebbero non ci fossero le vacche. Credo che vogliano uccidere tutte le vacche.
Secondo Trump, insomma, impianti solari ed eolici “marciscono e arrugginiscono” e stanno facendo perdere del denaro.
Lunghi minuti di show, a New York signori, in cui il Tycoon ha anche rivolto un violento attacco ai migranti in Europa, accusato la Cina di inquinare il pianeta, rivendicato la fine di ben 7 guerre e ancora una volta rivendicato il Premio Nobel per la Pace.
Ma cosa c’è di vero nelle sue affermazioni sul clima?
Ambiente, Cina ed energia, tutte le fake di Trump Riscaldamento globale e
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

