La surreale vicenda raccontata dalla sorella ai media Usa. Ancora oggi si sta prendendo cura di lui dopo il trauma
L’errore, anzi l’orrore di prelevare degli organi da una persona mentre è ancora in vita, è stato sventato per questione di minuti. È successo a Anthony Tomas Hoover II, un uomo del Kentucky dichiarato cerebralmente morto dei medici nel 2021 e che invece, oggi, era (ed è) ancora in vita. Tre anni fa, in seguito a un’overdose, fu portato al Baptist Health Hospital di Richmond. Dopo due giorni di ricovero, i sanitari informarono la sorella del decesso del paziente in seguito a un arresto cardiaco. Alcuni dei suoi organi, tuttavia, risultavano idonei per la donazione e così fu allestita la


