Si chiama Vincenzo Coviello ed è di Bitonto. I 7 mila accessi li ha effettuati «senza dossieraggi». Ma l’indagine punta sui complotti. E sulla ricerca di presunti mandanti
Si chiama Vincenzo Coviello, ha 52 anni, è di Bitonto. È lui il bancario spione che è entrato nei conti correnti di Giorgia e Arianna Meloni, di Andrea Giambruno e di ministri e giudici. E dice di averlo fatto non per un complotto contro il governo. Ma soltanto perché è «un maniaco del controllo». Gli accessi li ha effettuati «senza divulgare informazioni a terzi». Sposato e con due figli, nella filiale di Bitonto di Banca Intesa durante il processo disciplinare nei suoi confronti ha sostenuto di non aver più effettuato interrogazioni «da


