Il manager, alla guida dell’azienda del 2021, fu tra i principali sostenitori del «Chips Act» approvato dall’amministrazione Biden
Pat Gelsinger, amministratore delegato di Intel, si è dimesso dopo quasi quattro anni alla guida del colosso americano dei semiconduttori. A sostituirlo, almeno per ora, saranno due dirigenti dell’azienda californiana, David Zinsner e Michelle Johnston Holthaus, mentre Frank Yeary è stato nominato presidente esecutivo ad interim della società. L’annuncio arriva in un momento di grande difficoltà per Intel, le cui azioni hanno perso il 52% del loro valore da inizio 2024. Il passo indietro di Gelsinger, alla guida del colosso americano dal 2021, sembra andare nella direzione di ciò che chiedevano gli investitori. In apertura dei mercati, il titolo di Intel ha


