La NASA ha concluso la storica missione, che doveva durare un mese ed è stata prolungata di tre anni, dopo che il dispositivo ha subito danni alle pale durante il suo ultimo atterraggio. Il drone è stato inviato come test tecnologico, ma è arrivato per supportare il rover Perseverance nella ricerca di tracce di vita sul pianeta rosso
Il 19 aprile 2021 è decollato dalla superficie di Marte un piccolo dispositivo volante che pesava meno di 2 chili. Chiamato Ingenuity, è stato il primo dispositivo a volare alimentato e controllato su un altro pianeta, motivo per cui la sua impresa è stata paragonata da molti a quella dei fratelli Wright. Allora nessuno avrebbe potuto immaginare che questo dispositivo apparentemente fragile, una dimostrazione tecnologica destinata a effettuare solo cinque voli sperimentali in un mese, sarebbe durato così a lungo. Ingenuity, che era arrivato sul pianeta rosso ”attaccato” al Perseverance della NASA, ha superato ogni aspettativa e ha effettuato decine di voli in più del previsto per tre anni, arrivando sempre più in alto, finché non si è verificato un incidente. Le


