Emilia, compagna dell’ingegnere ferito a colpi di pistola in un tentativo di rapina avvenuto a Napoli poche sere fa, ha usato parole forti per chiedere giustizia.
Ingegnere ferito in una rapina, la compagna: “Nessun altro deve sentire questo dolore”
“Prendeteli. Non per vendetta, ma perché nessun altro deve sentire questo dolore” sono le dure parole di Emilia, compagna dell’ingegnere ferito a colpi di pistola in una tentata rapina a Portici, Napoli. L’uomo fortunatamente se la caverà, nonostante le ferite alla gamba. “I medici mi avevano assicurato che avrebbero fatto l’impossibile per salvarlo ma che avrebbe molto probabilmente perso la gamba: e invece no, si sono sbagliati. L’hanno salvato e tornerà con i suoi tempi ad una vita normale” ha spiegato la sua compagna Emilia.
“Qualche ora prima stavo preparando la cena dopo una giornata di lavoro e all’improvviso, tutto il nostro mondo, quello che fino a quel momento stavamo mettendo su, tutto colorato di noi e della nostra gioia, del nostro amore puro e forte, dei nostri sogni e dei nostri progetti, si è colorato di nero” ha scritto la


