Come è noto gli incentivi per le auto elettriche sono finiti in un amen, venendo polverizzati nel giro di poche ore. Merito non tanto di un’improvvisa quanto sorprendente passione sbocciata tra gli italiani e le vetture a batteria, ma della ricca dotazione dei contributi che permetteva di accedere a sconti fino a 13.750 euro. Secondo i dati forniti dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, le auto elettriche prenotate con gli incentivi di giugno sono state più di 25.000 e il 60% delle prenotazioni è stato effettuato da persone fisiche. Il 40% delle richieste ha previsto la rottamazione. Insomma, l’Ecobonus per le BEV è stato un successo ma è durato troppo poco, incidendo solo marginalmente sul mercato. Forse però si potrebbe rifinanziare usando le risorse destinate alle altre tipologie di veicoli, che sono praticamente ferme da settimane. È vero che una tecnologia non può vivere di soli incentivi, ma nell’ottica di supportare la transizione ecologica bisognerebbe forse pensarci.
INCENTIVI AUTO ELETTRICHE FINITI MA RESTANO DISPONIBILI PIÙ DI 200 MILIONI
Quest’anno per l’acquisto di auto elettriche il Mimit ha

