Sei attivisti dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano si sono sdraiati seminudi questa mattina davanti al Centro di permanenza per rimpatri (Cpr) di via Corelli a Milano. Un’azione di protesta e sensibilizzazione alle condizioni durissime in cui sono costretti a vivere i migranti detenuti in quello milanese come negli altri Cpr distribuiti sul territorio nazionale. «Vogliamo rendere evidente a una Milano apatica cosa succede nel suo cuore – hanno detto gli attivisti spiegando il senso del loro gesto – Perché nessuno e nessuna abbia più alibi, nella necessità di portare le voci di chi sta dentro all’esterno, per riempire il silenzio e l’opacità aggressiva che la Prefettura continua a stendere sulla struttura. Le condizioni di degrado a cui sono sottoposti
In mutande davanti al Cpr, la protesta dei Radicali a Milano: «Condizioni vergognose, il governo li chiuda»
Date:


