In questi giorni circola molto sul web la notizia di una nuova cometa, la C/2025 F2 (SWAN), ribattezzata “Cometa di Pasqua”, che potrebbe diventare visibile anche a occhio nudo nei prossimi giorni. Ma è davvero la cometa di Pasqua? E soprattutto, potremmo davvero ammirarla senza alcuno strumento?
Immagine di repertorio/Canva
Sì, è vero, una nuova cometa sta correndo verso il sole in questi giorni: lo ha dimostrato SWAN (Solar Wind Anisotropies), uno strumento a bordo della sonda SOHO dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che studia la nostra stella.
La cometa è effettivamente “nuova” per noi: è stata infatti scoperta lo scorzo 29 marzo indipendentemente dall’ucraino Vladimir Bezugly e dall’australiano Michael Mattiazzo, esaminando le ultime immagini scattate dalla sonda, ed è stata ufficialmente designata come C/2025 F2 (SWAN) dal Minor Planet Center l’8 aprile.
Ma non è proprio vero che sarà così facile vederla, di certo non a occhio nudo: infatti, sebbene la cometa stia gradualmente diventando più luminosa, al momento c’è bisogno di un binocolo o di un piccolo telescopio per osservarla.
Al suo massimo avvicinamento, previsto


