Home Economia Finanza Imprenditoria femminile: oltre 5.500 imprese finanziate da Invitalia negli ultimi tre anni

Imprenditoria femminile: oltre 5.500 imprese finanziate da Invitalia negli ultimi tre anni

Dal turismo al manifatturiero: l'analisi dei settori e delle regioni che guidano la crescita dell'imprenditoria rosa in Italia

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In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Invitalia ha tracciato un bilancio significativo sul proprio impegno nel sostenere l’iniziativa economica al femminile. I dati parlano chiaro: sono oltre 5.500 le realtà imprenditoriali guidate da donne che hanno beneficiato dei finanziamenti gestiti dall’Agenzia negli ultimi 36 mesi. Un risultato reso possibile da un mix di strumenti agevolativi strategici come Smart&Start ItaliaON – Oltre Nuove Imprese a tasso ZeroResto al Sud e, in particolare, il Fondo Impresa Femminile.

L’analisi dei dati rivela una fotografia nitida delle direzioni scelte dalle imprenditrici italiane. Il Fondo Impresa Femminile — lo strumento promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per favorire la nascita e il consolidamento di aziende in rosa — ha visto una forte concentrazione degli investimenti in ambiti ad alto valore aggiunto e di servizio.

Il podio dei settori più dinamici vede in testa il Turismo (24%), seguito a ruota dai Servizi alla Persona (23%) e dal Commercio (17%). Non mancano però incursioni significative in settori più tecnici: i Servizi alle PMI (14%) e il Manifatturiero (12%) dimostrano come la visione femminile stia trasformando anche le filiere produttive tradizionali. Completano il quadro l’ICT (5%), l’Agroalimentare (3%) e l’Edilizia (2%).

A livello territoriale, la distribuzione delle imprese finanziate riflette un fermento che attraversa l’intera Penisola, pur con alcune punte di eccellenza. L’Emilia-Romagna guida la classifica con il 19% delle imprese finanziate tramite il Fondo, seguita dalla Lombardia (12%) e dalla Campania (10%). Importanti quote si registrano anche in Lazio (9%)Veneto (8%)Sicilia e Toscana (7%). Il restante tessuto produttivo si distribuisce tra Piemonte, Puglia, Sardegna e le altre regioni, a testimonianza di una spinta imprenditoriale diffusa da Nord a Sud.

La strategia di Invitalia va oltre il semplice sostegno finanziario. L’Agenzia ha infatti potenziato i servizi gratuiti di orientamento e accompagnamento, essenziali per trasformare un’intuizione in un business sostenibile. Il percorso offerto copre l’intero ciclo di vita del progetto: dalla definizione del business plan alla presentazione della domanda, fino al supporto nelle fasi critiche della crescita.

Un’attenzione particolare è dedicata al “supporto umano” e diretto. Attraverso sessioni di mentoring one-to-one, Invitalia aiuta le aspiranti imprenditrici a superare le barriere d’ingresso nel mercato. Dopo il successo dell’iniziativa lanciata a novembre 2024 (che ha coinvolto 48 donne), il format è stato replicato per l’8 marzo con altre 36 partecipanti. Questo modello di consulenza personalizzata è destinato a diventare un pilastro strutturale dell’Agenzia, con nuove sessioni già programmate per i prossimi mesi.

In un mercato in continua evoluzione, il messaggio di Invitalia è chiaro: la finanza agevolata è il motore, ma sono la formazione e il supporto costante a garantire che le imprese femminili possano non solo nascere, ma prosperare nel tempo.

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