Unica: un’opera che svela l’omertà romana
La città di Roma, con la sua vastità e complessità, è stata spesso oggetto di analisi letterarie che mettono in luce i suoi lati oscuri. Così come Nicola Lagioia, autore de “La città dei vivi” (Einaudi), ha saputo raccontare le zone d’ombra di questa metropoli, anche l’opera teatrale “Unica” riflette su un’imbarazzante omertà che coinvolge i romani, che sapevano ma tacevano. I tassisti del centro commentano: “A Roma tutti sapevano che a Totti piacciono i maritozzi con la panna e le donne”, sottolineando come la città copra e perdoni. Questo è il motivo per cui Ilary ha deciso di rivolgersi a un investigatore non romano per pedinare il marito e coglierlo finalmente in fallo: aveva


