L’ipotesi di costruire un reattore è stata suggerita per la prima volta da Renato Brunetta. Ma il governatore leghista Zaia fa muro
E se partisse da Porto Marghera il ritorno dell’energia nucleare in Italia? Da giorni, la località veneziana è finita sulla bocca di ministri e leader di centrodestra. Da una parte, chi la ritiene un luogo ideale per ospitare uno di quei piccoli reattori nucleari modulari che il governo Meloni tanto vorrebbe portare in Italia. Dall’altra, gli amministratori locali, che vanno contro la linea di partito e suggeriscono all’esecutivo di rivolgere le loro attenzioni altrove. A ripercorrere la vicenda è La Stampa, che oggi mette in fila una serie di dichiarazioni arrivate nell’ultima settimana proprio sull’ipotesi di una centrale


