Sono in corso gli esami per attestare la paternità dell’opera. Jeffrey Kallberg, professore di musica all’Università della Pennsylvania ed esperto di Chopin, ha già definito il pezzo un «piccolo gioiello»
Robinson McClellan, curatore del Morgan Library & Museum di Manhattan, quel giorno stava esaminando una collezione del defunto Arthur Satz, ex presidente della New York School of Interior Design, quando tra le mani si ritrovò uno spartito che in alto riportava un nome: Chopin. «Il brano, in La minore – ha spiegato McClellan – si distingue per la sua sezione iniziale molto tempestosa e cupa, prima di passare a una melodia malinconica più caratteristica di Chopin. Questo è il suo stile. Questa è la sua essenza. Sembra proprio lui». Immediatamente è


