Scopri il fascino dei coleotteri trilobite, insetti con un marcato dimorfismo sessuale e un comportamento riproduttivo unico. Un’antica scoperta entomologica nel cuore dei boschi tropicali asiatici.
Le femmine dei trilobiti possono presentarsi in una varietà di colori e disegni sorprendenti. (Vince Adam/Shutterstock.com)
Nei boschi tropicali del Sud-Est asiatico, è possibile imbattersi in un coleottero trilobite, una creatura che sembra provenire direttamente dall’era preistorica. Questi insetti, appartenenti al genere Platerodrilus, furono descritti per la prima volta dall’entomologo tedesco Maximilian Perty nel 1831. La loro somiglianza con i trilobiti estinti ha suscitato grande interesse tra gli studiosi.
La peculiarità dei coleotteri trilobite risiede nel fatto che solo le femmine presentano un corpo corazzato e una testa a forma di elmetto, caratteristiche che mantengono anche durante lo stadio larvale e adulto. Questa particolarità ha reso la ricerca del maschio un vero enigma che ha coinvolto studiosi per quasi un secolo.
Lo zoologo svedese Eric Mjöberg, nel 1925, adottò metodi insoliti per individuare un maschio, arrivando perfino a legare le femmine con un filo per attirare i maschi. La svolta avvenne quando


