Il ministro contro lo scrittore: «Non si è presentato alla mediazione e adesso mente»
Giuseppe Valditara non ha intenzione di chiudere la querelle con Nicola Lagioia. In un’intervista a La Stampa il ministro dell’Istruzione spiega perché lo ha portato davanti a un tribunale civile per la sua partecipazione a Chesarà di Serena Bortone. ««Scriveva Francesco Bacone: “calunniate senza timore: qualcosa rimane sempre attaccato”. Ogni persona corretta, e pure il pensiero liberale, distingue nettamente fra la critica politica e l’offesa e l’ingiuria, tanto è vero che qualsiasi ordinamento liberale prevede sanzioni penali e civili contro colui che diffama o ingiuria», esordisce nel colloquio con Flavia Amabile.
Il diritto di critica e l’insulto
Piuttosto, sostiene il ministro, «ci sono molti politici e


