«Il rischio di un ritorno in Italia di un regime di stampo fascista è pari a zero. Nessun partito politico in Parlamento è nemmeno lontanamente assimilabile al fascismo. L’antifascismo è e deve rimanere un valore condiviso». Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi parla oggi in un’intervista al Corriere della Sera. Nella quale aggiunge che l’argomento «non può trasformarsi in uno strumento ideologico per attaccare politicamente e delegittimare l’avversario». Piantedosi, sarà a Bologna a rappresentare il governo nell’anniversario della strage fascista. E sulla bomba del 2 agosto del 1980, dice chiaramente che «la matrice è neofascista: è accertata da sentenze definitive e nessuno le può mettere in discussione».
I saluti romani
Secondo il ministro «se ci sono gruppi che inneggiano al fascismo, vanno


