A Saqqara è emersa una tomba risalente a 4.100 anni fa, appartenente a Tetinebefou, un medico reale e incantatore della dea Serket: la scoperta arricchisce le conoscenze sull’antica medicina egizia e le pratiche funerarie
©Ministry of Tourism and Antiquities
Un viaggio nel cuore dell’Antico Egitto ha portato alla luce un ritrovamento straordinario. A Saqqara, la necropoli sacra situata a sud del Cairo, è stata scoperta la tomba di Tetinebefou, un medico-sacerdote vissuto 4.100 anni fa. La tomba, riccamente decorata con pitture vivaci e iscrizioni geroglifiche, getta nuova luce sulla vita e la cultura dell’Antico Regno egiziano.
Tetinebefou non era un uomo comune. I suoi titoli lo definivano “incantatore della dea Serket”, “direttore delle piante medicinali” e “capo dentista”. Secondo gli archeologi, queste qualifiche uniche suggeriscono che fosse il medico principale alla corte reale, forse responsabile della salute del faraone in persona.
Serket, la dea che Tetinebefou serviva, era venerata per il suo potere di proteggere dalle punture di scorpione, un simbolo di guarigione e protezione che si rifletteva nelle responsabilità del sacerdote. Il titolo di “direttore delle
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

