Il Guatemala chiude i pozzi petroliferi nella Riserva della Biosfera Maya e rinuncia a rinnovare le concessioni. Una scelta per proteggere oltre 3mila km quadrati di foresta, habitat di giaguari, ara e specie minacciate
29 Gennaio 2026

@Canva
Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya.
La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale, rifugio di giaguari, ara macao e centinaia di specie minacciate.
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La Laguna del Tigre fa infatti parte di un sistema protetto di più di 3mila chilometri quadrati, collegato ecologicamente a Belize e Messico, che consente
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